Terapia musicale

Nel testo sacro del popolo ebraico – primo Libro di Samuele, capitolo 16 – si racconta che quando Saul re d’Israele veniva percorso nell’animo da agitazione o eccessi d’ira chiamava vicino a sé il giovane e mite pastorello David che il tormentato sovrano aveva voluto a corte. Bastava che questi suonasse la cetra intonando i suoi salmi con voce melodiosa, e quasi per incanto  l’inquieto spirito di Saul si placava. Trarre benefici effetti dalla musica è dunque un rimedio che sin dalla notte dei tempi l’uomo ha percepito come antidoto alla malinconia, alla paura, alle ansie. Ben lo sanno le mamme che cullano le loro creature con nenie e cantilene che ne sopiscono pianti e lamenti. Del resto canto, incantamento, incantesimo sono accomunati dalla stessa radice etimologica.

L’episodio biblico ha ispirato diversi pittori, e il repertorio iconografico che segue ne è un assaggio dimostrativo della variazione sul tema (dal barocco al neoclassico, sino alla velata allusione omoerotica dello svedese Kronberg).

David speelt harp voor SaulRembrandt, 1630 c., Städel Museum (Francoforte)

erasmus quellinus 1635 budapestErasmus Quellinus il Giovane, 1835 c., Museo di Belle Arti (Budapest)

schickGottlieb Schick, 1802-03, Staatsgalerie (Stoccarda)

silvestro lega 1852 circa Galleria AM Palazzo Pitti FirenzeSilvestro Lega, 1852 c., Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti (Firenze)

Julius Kronberg 1885Julius Kronberg, 1885 (Nationalmuseum, Stoccolma)

Anche nel mondo greco, sin dall‘età omerica, stando a quanto scritto nel Perì Mousikès  dello Pseudo-Plutarco, fu immediatamente riconosciuta la valenza pedagogica e sociale dell’insegnamento della musica ai fanciulli, la cui funzione è quella di educare l’uomo all’equilibrio e alla virtù. L’armonia in contrapposizione al caos, agli impulsi violenti e più bassi che l’abuso di vino scatena nell’uomo. E lo Pseudo-Plutarco ripropone la leggenda del musico Terpandro che fu chiamato a Sparta da Lesbo per riportare la pace in città accompagnando con la lira i versi di Omero (VII-Vi secolo a.C.).

In Egitto era stata la dea Hathor a far dono della musica e della strumentazione musicale all’umanità, così come in Grecia era stato Apollo.

Capitello atorico da DenderaCapiteello hathorico dal tempio di Dendera (età tolemaica)

tiepolo-apollo e diana 1757 villa Valmarana (Vicenza)Giambattista Tiepolo, Apollo e Diana (1757), Villa Valmarana (Vicenza)

Entrambe le divinità, nei rispettivi mondi cultuali e culturali erano considerate origine dell’armonia, della bellezza e dell’equilibrio. L’ideale apollineo, come raggiungimento della compostezza e della solarità, viene perciò contrapposto al concetto dionisiaco della ritmicità sfrenata e tribale dei riti bacchici.

A dare una forma mistico-filosofica, partendo da una intuizione sapienziale, all’armonia che governa il movimento cosmico dei pianeti e delle stelle è il saggio di Samo, Pitagora, il quale si serve del numero per codificare l’intimo legame fra matematica e musica. Fra ritmo e aritmetica c’è una connessione che non è solo linguistica. Come in alto così in basso, recita la Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto: il macrocosmo si specchia nel microcosmo. E la tetraktys, la successione numerica dei pitagorici, esprime questi rapporti di proporzione divina che è un distillato aureo di euritmia.

Renato Santoro – 25 febbraio 2018

tetraktys

In the sacred text of the Jewish people (First Book of Samuel, chapter 16) it is said that Saul, king of Israel, when afflicted in the soul by agitation or excess of anger, called close to him the young and meek shepherd David. The boy played the zither intoning his psalms in a melodious voice, and the restless spirit of Saul subsided. The effect of music is a remedy that since the dawn of time man has perceived as an antidote to melancholy, fear and anxiety (well known by mothers who lull their creatures with songs and dirges).

Annunci

Un pensiero su “Terapia musicale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...